JAVIER AGUIRRESAROBE, Direttore della fotografia .A.E.C.
Con 6 premiazioni « Goya Awards » per la migliore fotografia, Javier Aguirresarobe, AEC è certamente il direttore della fotografia il più premiato del cinema spagnolo. Il suo talento ha traversato i Pirenei, anche l’Atlantico e gli ha permesso di firmare le immagini per diverse produzioni straniere: “Vicky, Cristina, Barcelona” di Woody Allen, “The Others” d’Alejandro Amenabar, e i Opus 2 e 3 di “Twilight”.
Sul set de “Vicky, Cristina, Barcelona”, Javier ha avuto l’opportunità di utilizzare i nostri Alphas. Ha avuto la gentilezza di lasciare una sua testimonianza:
Javier Aguirresarobe, AEC:
“Vi ringrazio per avermi permesso di lavorare con i vostri proiettori Alpha 4 e Alpha 18. Devo dire che sono divenuti rapidamente indispensabili sul set. Perché? Sono leggeri e maneggevoli, producono una qualità di luce bellissima.
Non ho mai visto una cosi buona resa, con una zona d’illuminazione cosi larga per un proiettore fresnel. Fu una bella scoperta, e aggiungerei gli Alpha nei i miei elenchi di materiale cinematografico.”
José-Luis Rodriguez, capo elettricista di Javier sul set :
" Gli Alpha 4K e 18K di K5600 che abbiamo utilizzato sul set “Vicky, Cristina, Barcelona” ci hanno sorpreso.
Per questo film, abbiamo lavorato con un ritmo molto intenso, cambiando di scena spessissimo: da 3 a 5 volte al giorno. Quindi avevamo una squadra di pre-light e un’altra di riprese, per lavorare velocemente. L’Alpha 18K ci ha fatto guadagnare tempo prezioso grazie alla sua dimensione e leggerezza, ma sopra tutto alla sua versatilità.
Con un proiettore Fresnel standard bisogna da 3 a 4 elettricisti per installarlo sullo stativo. Con l’Alpha 18 K bastano 2 elettricisti. Per la squadra pre-light fu un punto determinante. Abbiamo apprezzato gli attacchi di 16mm sulla forcella per fissare le bandiere e i quadri.
Le dimensioni ridotte degli Alpha sono davvero un punto forte di manutenzione sia nel camion che sul set. Una grande maneggevolezza.
Le dimensioni del Alpha 4K permettono d’illuminare nei posti stretti all’ interno. In più l’uso del 4K senza lente larga di 160° ; ;da una luce con un’ombra sola bellissima e omogenea.
La possibilità di lavorare questa luce in posizione zenitale, ci ha permesso di risolvere molte problematiche. Oggi dobbiamo lavorare sempre più velocemente, ed è meglio evitare di dire “non è possibile”. "